Terni Donne vince con il progetto “Il cerchio della solidarietà” il bando promosso dal Centro di Palmetta per finanziare progetti artistici/sociali/culturali

Domenica 30 Giugno alle ore 19:30 presso il Centro di Palmetta si è svolto il primo appuntamento di “Sale in Zucca (con la cultura non si mangia!)”. 
Una cena in cui sono stati presentati e votati i tre progetti selezionati ed in cui i partecipanti alla cena hanno espresso la propria preferenza. Il progetto che ha ricevuto il maggior numero di voti si è aggiudicato l’intero ricavato della serata. 
I progetti presentati e votati durante la cena sono stati: 
– CHI LEGGE SCRIVE IL MONDO
– IL CERCHIO DELLA SOLIDARIETÀ
– REARVIEW MIRROR 

TERNI DONNE HA VINTO CON IL SUO PROGETTO : Il cerchio
della solidarietà

A.
Descrizione del progetto

Creazione
di un piccolo fondo da destinare a donne in temporanea difficoltà a
cui si possa attingere per sostenere spese impreviste ed eccezionali
e piccoli investimenti. Le donne che chiederanno aiuto a Terni Donne
potranno accedere al fondo ma si impegneranno a restituire la somma
ricevuta in modo da avere sempre e disposizione una piccola cifra per
tutte coloro che ne dovessero far richiesta dopo di loro. In questo
modo l’associazione intende creare una rete di auto mutuo aiuto tra
donne in difficoltà, una relazione responsabile tra pari che non
incentivi rapporti di dipendenza e assistenzialismo.

B. Come
verrà presentato il progetto?

Nel tempo
la destinazione dei soldi verrà documentata attraverso una raccolta
di foto che sarà allestita, per essere visionata, presso la Casa
delle donne di imminente apertura. La raccolta di foto verrà
allestita cercando di mettere in evidenza la rete di solidarietà e
responsabilità che si andrà creando tra le donne. Naturalmente nel
realizzare la documentazione fotografica si avrà cura di mantenere
la privacy delle donne che avranno avuto accesso al fondo.

C.
Come prevedete di utilizzare il finanziamento per sviluppare il
progetto? 

Il
progetto è potenzialmente infinito (se tutte le donne restituiranno
i soldi ricevuti) e potrà essere alimentato anche da altre raccolte,
bandi, donazioni in modo da far diventare sempre più importante
l’entità degli investimenti possibili.

D.
Perché il progetto è di interesse sociale per la comunità?

E’ sempre
più difficile per le donne accedere a fondi solidarietà o a forme
di sostegno al reddito da parte di enti pubblici. Per non parlare del
credito bancario diventato ormai inaccessibile per chiunque. Questo
piccolo finanziamento potrebbe mettere il primo mattone per la
costruzione di un fondo reale e accessibile ma allo stesso tempo
responsabile ed autoalimentato dalle donne stesse.

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