Giulia, Rest In Power

In queste ore su twitter sta girando l’hashtag #losapevamotutte per indicare che, effettivamente, tutte noi sapevamo la fine che aveva fatto Giulia Tramontano. 

Giulia è stata ammazzata dal compagno, ma abbiamo saputo del femminicidio solo dopo la sua confessione, prima si parlava di una fuga a cui però nessuna di noi credeva.
Il femminicidio di Giulia Tramontano, per quanto terribile e meschino, non ci sorprende. Per noi è solo un altro tragico evento che si manifesta a causa di una cultura patriarcale insida e profonda nella radici della nostra società. Quante ancora dovranno morire per mano di un uomo affinché le politche facciano davvero qualcosa di concreto? Sì le politiche, perché le donne già hanno provveduto da tempo organizzandosi tra di loro e facendo rete attraverso CAV, CR e Case delle Donne.
Abbiamo bisogno di una risposta concreta da parte del sistema, della politica e del governo. Un governo di destra che solo qualche settimana fa ha votato NO rispetto alla Convenzione di Instabul, l’unica che ha un vero e proprio valore a livello giuridico sulla prevenzione e il contrasto alla violenza su donne e bambine.
Ci stanno ammazzando sotto i vostri occhi da anni e questo non vi interessa. Non basta un post di solidarietà da parte degli attori politici, Giulia è già morta.
La violenza sulle donne è un problema sistemico perché agli uomini non viene insegnata l’importanza della comunicazione e dell’emotività, tanto da arrivare a preferire la violenza anziché un confronto, proprio com’è successo anche nel caso di Giulia. Il problema alla base è il patriarcato e continuano a far finta che questo non esista o che non abbia fatto dei danni. Intanto, per via di questo ottuso ragionamento, le donne vengono uccise.

Noi #losapevamotutte dov’era Giulia, che fine aveva fatto. Noi #losapevamotutte perché essere ammazzate dagli uomini è qualcosa che può capitarci a causa della sua normalizzazione nel corso del tempo. Noi #losapevamotutte perché sono decenni che continuiamo a lottare per la nostra autodeterminazione, ma veniamo silenziate.
Giulia, Rest In Power.
Libere di essere, Libere di vivere.


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