Donne e artigianato

Terni donne ancora una volta
protagonista per promuovere la creatività e la capacità delle donne
ternane, ha valorizzando le qualità e le eccellenze del territorio
della Provincia, attraverso la promozione e il supporto dell’evento
“Le stanze di maggio/i semi del sapere” , una mostra
mercato dell’ artigianato artistico femminile, organizzato dal
Cantamaggio Ternano in collaborazione con il Comune di Terni, l’
Assessorato al Commercio, all’Artigianato, alle Pari opportunità,
l’ Assessorato allo Sviluppo Economico, l’ Assessorato alla
Cultura.
Per tre giornate dal 28 al 30 Aprile, a
Palazzo Morelli, si è tenuta una mostra mercato che ha coinvolto
professioniste dell’ artigianato artistico della Provincia di
Terni.
Restauratrici, decoratrici, light
designer, sarte, modiste, cappellaie, vetrartiste, restiling e quant’
altro hanno animato le tre giornate di fine aprile che accolgono l’
arrivo della primavera maggiaiola.
Durante la mostra mercato dei prodotti
promossi dalle artigiane/artiste, si sono svolti molti eventi legati
all’ arte della musica, della danza e del teatro.
Il cortile di palazzo Morelli, infatti,
ha raccolto molti artisti della città, offrendo al territorio l’
Ensemble di Ottoni del “Briccialdi”, l’ intervento del gruppo
“Bach Light”, con inserti di musica acustica, pomeriggi all’
insegna del tango con il coinvolgimento del gruppo “Interamna
tango” e momenti di meditazione attraverso esercizi di tai-chi
chuan proposti dalla scuola “San Bao”.
Presenti anche le associazioni e i
gruppi che condividono con le artigiane uno sguardo alternativo
sull’economia e sul benessere: la Bottega del Commercio Equo e
Solidale, che ha unito idealmente artigiane del Nord e del Sud del
mondo, l’Associazione Emergency, l’Associazione Libera e
l’immancabiloe banchetto dello scambio dei libri di Terni Donne,
anche questo scambio di saperi e di emozioni!
Il 29 aprile, inoltre , la rete ha
promosso l’ iniziativa dell’ Associazione ARTò, intervenuta con
lo spettacolo teatrale “Défilé de femmes”, che proponeva
una riflessione, se pur ironica, sul femminismo e sull’ importanza
del lavoro creativo in un’ ottica di autodeterminazione identitaria
del femminile.
Sulla scia della riflessione aperta
attraverso la condivisione di prodotti e dei contenuti accennati in
queste tre giornate , Terni Donne propone all’ attenzione di Donna
Amica, che ci ospita da sempre con attenzione e ascolto, la
presentazione del libro “I semi del sapere” che si terrà il 23
maggio alla Biblioteca di Terni alle ore 17,00, caffè letterario,
con l’ intervento di Silvia Imperi, autrice della ricerca.
I semi del sapere, infatti è un
progetto di ricerca nell’ambito dell’ artigianato artistico
femminile, finanziato dall’ ICSIM ( Istituto di Cultura Franco
Momigliano), condotto da Silvia Imperi, coordinato dalla Biblioteca
Comunale di Terni che sarà editrice del libro scaturito da questa
ricerca.
Il testo, di stampo antropologico,
raccoglie foto e interviste a sessanta donne della provincia di
Terni, sessanta artigiane /artiste presenti e passate che raccontano
la loro esperienza di vita e di lavoro, gli scontri discriminatori,
l’ amore che le guida nel loro lavoro, l’ importanza della
vocazione più che del riscontro economico, le difficoltà di
conciliare un lavoro da imprenditrici creative con gli impegni
familiari, l’ urgenza di un riconoscimento diverso che passi anche
attraverso l’ istituzione e la politica.
“I semi del sapere” vuole riportare
al centro della discussione la questione tanto complessa in Italia
del lavoro delle donne, includendo però l’ ottica nuova di
economia civile, economia basata sul movente vocativo e sulla
condivisione del sapere in uno sviluppo maggiormente collettivo che
proponga anche una riflessione sul potenziale creativo delle donne.
Le storie che nel testo si raccontano
sono vere e proprie favole di desiderio, in cui ciascuna racconta la
scoperta della manipolazione e della creazione come un’ occasione
unica, piena di aneddoti divertenti e di incontri significativi.
Questo testo è un piccolo patrimonio
di memoria orale che raccoglie storie di sapere come storie di
destini e affetti che si incontrano e conducono da una donna all’
altra.
Inoltre, ricordiamo la nostra
attenzione e partecipazione attiva alla ricerca della Casa delle
Donne, questione su cui Terni Donne continua ad interrogarsi e
soprattutto interrogare le istituzioni.

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