BUONI PROPOSITI PER IL 2012

I buoni propositi 2012 della Rete Terni Donne,

Cosa vogliamo? Qual è la nostra speranza per il 2012? Esistiamo
dal 2009 e in questo lasso di tempo abbiamo tenuto due “Open Space”
incontri aperti con la cittadinanza per  determinare “dal
basso”  i bisogni delle donne, abbiamo organizzato un
consiglio comunale aperto in cui è stato votato un’atto
d’indirizzo per contrastare la violenza sulle donne e creare a
Terni una Casa delle Donne/Centro Antiviolenza, abbiamo organizzato
la manifestazione a Terni Se Non Ora Quando e aderito formalmente
alla Rete SNOQ nazionale, abbiamo organizzato la manifestazione a
Terni per i referendum su acqua e nucleare e abbiamo organizzato uno
spettacolo partecipato in Piazza della Repubblica per sensibilizzare
la cittadinanza sulla violenza verso le donne. Abbiamo sostenuto il
gruppo Le De’Genere nella battaglia per  rendere la pillola
abortiva, la Ru486, accessibile nella nostra Regione e attualmente
stiamo preparando un sito per  meglio divulgare i nostri
obiettivi e per sostenere le tante associazioni che nella nostra
città si occupano del femminile. A parte questo abbiamo tenuto
numerose riunioni per determinare un cammino collettivo, scegliendo
per altro di non darci una forma giuridica, che prevede la scelta di
presidente e vicepresidente, ma di rimanere un Rete informale, con
leadership circolare come il comitato nazionale SNOQ.

Nonostante i molti passi fatti sentiamo che, per alcuni versi,
dobbiamo ancora cominciare.

Nel 2009 ci siamo incontrate tra associazioni per fare rete
intorno ad un forte e condiviso progetto comune, quello di far
nascere a Terni una Casa delle Donne/Centro antiviolenza. Vogliamo un
luogo dove poter piantare i semi dell’aiuto mutuo aiuto e vederli
crescere. Il progetto della Casa esiste. E’ stato concertato
durante il primo Open Space (incontro con la cittadinanza) a cui
hanno partecipato 70 donne e numerose associazioni. Prevede una
grande cucina, una sala per movimento/teatro, un laboratorio
artigianale, una ludoteca, una saletta per colloqui, un giardino, un
orto, uno spazio per il libero scambio di oggetti per l’infanzia e
per la casa. Esempi di Case di questo tipo, autogestite ed
autofinanziate esistono un po’ in tutta Europa, ed in Italia
esistono Casa delle Donne, non come queste ma che comunque
rappresentano un fondamentale strumento per l’emersione di casi di
violenza e disagi vari. A Terni non c’è ancora uno spazio per le
donne. Andando incontro ad un periodo economicamente difficile con la
diminuzione di servizi pubblici, l’assegnazione di uno spazio è
fondamentale ed urgente per permettere alle donne di fare quello che
sanno fare meglio, fare Rete, aiutarsi a vicenda, condividere e
decrescere (ridurre i consumi) volontariamente e serenamente,
utilizzando strumenti come la banca del tempo, il prestito, il dono,
lo scambio.

Il nostro proposito quindi per il 2012 è quello di vedere
assegnare alle donne della nostra città uno spazio da adibire a Casa
delle Donne. Per raggiungere questo obiettivo e necessario che
continuiamo ed esserci, a fare massa, a chiedere.

Chiunque può aderire attraverso il gruppo Facebook Terni Donne o
iscrivendosi alla mailing list terni-donne@googlegroups.com
dal sito www.groups.google.com
e ogni persona /associazione che aderisce da più forza alla nostra
richiesta presso il Comune di Terni.

Aiutateci ad aiutarci!

Silvia Sandri per Terni Donne

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